La nostra storia: c’è bisogno di camminare

L’associazione “Passo dopo Passo… Insieme” onlus nasce nel 2003, da un’intuizione di Michele Ferri e don Andrea Regolani, per dare continuità ad una pluriennale tradizione di doposcuola nella Parrocchia di Santo Stefano a Sesto San Giovanni, con particolare attenzione al benessere dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni: fascia d’età “schiacciata” tra infanzia e adolescenza di cui solitamente ci si interessa poco. Ancora oggi è possibile constatare come l’elemento più evidente nelle scuole media sia il disinvestimento nella scuola come opportunità di crescita, sia da parte dei ragazzi che delle famiglie: la scuola fatica a trovare strumenti per motivare gli studenti ad imparare, non solo gli studenti con particolari disagi ma tutti gli studenti. Questa tendenza si riscontra ormai a livello nazionale: “il bacino dei giovani a rischio di abbandono comincia ad essere difficilmente circoscrivibile alle situazioni di disagio conclamato. Sembra invece plausibile che tutti i nostri ragazzi, chi più chi meno, si trovino in una condizione di rischio potenziale”.(fonte: Isfol, 2012)
Oltre al rischio abbandono già durante il ciclo della scuola media, occorre tenere conto del bisogno sempre più crescente di molte famiglie, indipendentemente dalla situazione socio-economica e culturale, di avere uno spazio educativo protetto, nel quale i ragazzi possano svolgere i loro compiti insieme ad altri coetanei, seguiti e motivati da educatori e volontari, oltre che essere supportate nel proprio ruolo educativo. I ragazzi di oggi non sono peggiori rispetto al passato ma sono diversi: la cosiddetta “crisi dell’obbedienza” ha determinato l’insuccesso dei vecchi strumenti educativi fondati sugli ordini, con conseguente frustrazione degli adulti, che non possono più mettere in pratica ciò che hanno visto fare con loro dai propri docenti e genitori. I preadolescenti manifestano il bisogno di capire ciò che gli adulti dicono loro e ne vogliono discutere: per questo è necessario coltivare la relazione tra adulto e ragazzo. Una competenza disciplinare non accompagnata da una competenza relazionale è del tutto inefficace con i preadolescenti di oggi.
Per questo motivo, Passo dopo Passo… Insieme accompagna con una precisa attività educativa tutti i protagonisti della crescita sociale del nostro territorio: i ragazzi preadolescenti direttamente coinvolti a scuola, i loro genitori e docenti, ma anche cittadini volontari e organizzazioni locali, profit e non profit, che si attivano in un’ottica di corresponsabilità sociale.

storia_fondatoriStefano Lamura (presidente dal 2012 al 2015) e i fondatori dell’associazione Michele Ferri e don Andrea Regolani

 

storia_autoritaIl sindaco e gli assessori del comune di Sesto S. Giovanni insieme all’équipe in occasione del decennale dell’associazione

 

Ecco un video di presentazione dell’associazione realizzato nel 2012 da Fondazione Cattolica assicurazioni in occasione del premio Angelo – Protagonisti: Io & Te

 

La nostra vision: #vogliamocamminare

  • Vogliamo camminare perché siamo persone normali che hanno a cuore la sfida educativa: vediamo in ogni difficoltà la prossima risorsa su cui spenderci e intuiamo in ogni ragazzo il grande potenziale su cui investire. Coraggio e positività che fanno crescere, piano piano, senza complicarci l’esistenza.
  • Vogliamo camminare perché sentiamo forte il bisogno di cambiare se vogliamo che l’altro cambi: crediamo in uno stile educativo capace di motivare davvero i ragazzi che accompagniamo, suscitando in loro importanti desideri. Motivàti per diventare motivanti, piano piano, alla ricerca di una piena corresponsabilità.
  • Vogliamo camminare perché pensiamo che la scuola sia il vero motore della nostra crescita sociale: ci attiviamo perciò sul territorio per favorirne la sostenibilità, grazie a processi di mediazione costruttiva. Un tessuto sociale che prende forma, piano piano, fino a diventare una vera comunità di relazioni.
  • Vogliamo camminare perché ci interessa incontrare gli altri nell’esperienza della solidarietà: accogliamo tutti i ragazzi a prescindere dalla loro storia e rispettiamo ogni ragazzo senza vederlo come un problema da risolvere. Passione che si condivide, piano piano, consapevoli dei nostri valori cristiani.
  • Vogliamo camminare perché non ci piace rimanere immobili né tanto meno fuggire: andiamo avanti gradualmente, dando valore a quel semplice gesto capace di farci crescere nel tempo. Un piede davanti all’altro, piano piano, fino alla conquista della cima.