Corsi per genitori

03_TemperamentoDaGenitori

Questo percorso è…

Un bisogno da percepire:

Gli operatori dell’Associazione hanno costruito una fitta rete sociale sul territorio, grazie alla quale sono venuti in contatto con le famiglie che vi abitano. Esse, durante i colloqui, formali e informali, hanno espresso la necessità di sostegno e confronto rispetto alle modalità educative da utilizzare con i propri figli, in rapporto alle difficoltà scolastiche di questi ultimi: spesso, infatti, i problemi scolastici vanno ad innescare un malessere relazionale all’interno della famiglia. Questi genitori riportano gli stessi bisogni evidenziati nel documento elaborato dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Sesto San Giovanni e Cologno Monzese “Piano di zona per gli interventi sociali e socio-sanitari per il triennio 2012-2014”: mai come in questi anni molte famiglie stanno verificando che le “naturali” competenze genitoriali dei padri e delle madri, acquisite nella loro infanzia e giovinezza, non sono più adatte ai profondi mutamenti che l’adolescenza e la preadolescenza stanno vivendo in questi due ultimi decenni.
L’alta conflittualità interna alla famiglia rispetto al tema scuola e studio è suffragata anche da ricerche nazionali (Eurispes, 2010) secondo cui il principale argomento di conversazione di adolescenti (12-19 anni) e genitori è la scuola (ne parla sempre il 75% del campione e il 22% almeno in parte) e il principale argomento di discussione e scontro tra genitori e figli (12-19 anni) è lo studio (32,3%).

Un obiettivo da raggiungere:

“Temperamento da genitori” ha come obiettivo principale quello di fornire ai genitori un nuovo paio d’occhiali con il quale guardare i propri figli.
L’adulto scopre che il cambiamento dell’altro può avvenire solo mediante un autocambiamento, che consiste nel relazionarsi all’alunno in modo nuovo.
Nel percorso i genitori apprendono che ci sono ragioni identitarie dietro al comportamento dei propri figli e dal momento che “l’altro” si costruisce soprattutto sulla base di ciò che raccontiamo di lui, un primo modo per intaccare l’ “etichetta” è quello di modificare l’uso del linguaggio, utilizzare dunque una competenza comunicativa efficace.

Un destinatario a cui rivolgerci:

Il servizio si rivolge ai genitori con figli in età scolare ed indirettamente ai figli stessi.

Una strada da percorrere:

“Temperamento da genitori” è rivolto a tutti i genitori che desiderano capire come poter cambiare e quali nuove strategie adottare, per comunicare in modo più efficace con i propri figli, favorendo il benessere nelle relazioni familiari.
Il percorso è condotto da una psicologa psicoterapeuta scolastica: le modalità innovative di conduzione, secondo un approccio costruttivista, permettono di proporre interazioni e simulazioni durante gli incontri per raggiungere rapidamente i cambiamenti desiderati.

Un metodo da tenere a mente:

L’associazione lavora con un approccio costruttivista, che utilizza la relazione come metodo di lavoro.
La persona, inserita nella propria cultura, attraverso “autonarrazioni (ciò che dice di sé) ed eteronarrazioni (ciò che gli altri dicono di lui)”, costruisce in modo attivo la propria verità narrativa, la propria storia di vita, con i propri, significati ed intenzioni. È questa trama che produce le situazioni e le azioni che ognuno di noi mette in atto.
Secondo il modello costruttivista, guardiamo all’altro non come un problema ma come una persona che ha un problema e come tale è il più competente a risolverlo qualora ne avesse il desiderio.
Puntiamo a far emergere e potenziare risorse, qualità, competenze, strumenti che il ragazzo già possiede; ad individuare insieme soluzioni strategiche per affrontare i problemi.
Partiamo da noi stessi per diventare agenti di cambiamento per l’altro: “se vuoi che l’altro cambi, comincia tu” (Gandhi). Non funziona più richiedere (con ordini) che il ragazzo cambi senza che noi adulti ci si metta in gioco in prima persona. Oggi, per diventare agenti di cambiamento per l’altro, siamo chiamati ad educare noi stessi a questa disponibilità di autocambiamento.

Una valutazione da effettuare:

“Temperamento da genitori” viene monitorato attraverso equipe settimanali e di supervisione mensile. A conclusione del percorso viene somministrato un questionario di gradimento i cui risultati sono utilizzati per la stesura della relazione finale.

Un tempo e un luogo per agire:

Il percorso si svolge in due incontri da due ore.

Un team da conoscere:

Le attività sono progettate e valutate dall’equipe dell’Associazione, composta da: un coordinatore generale dei servizi, due educatori professionali, una psicologa.
L’equipe si incontra settimanalmente ed effettua una supervisione mensile.