A chi ci rivolgiamo

Percorso formativo per aprire o strutturare un doposcuola che promuova il benessere dei ragazzi: a chi ci rivolgiamo

Chiunque si ponga il problema di migliorare i doposcuola e sfruttare meglio l’occasione educativa che essi propongono a partire dallo svolgimento dei compiti, può trovare un valido supporto nel metodo che abbiamo sviluppato con il “Meglio dopo, insieme”.

Per le parrocchie e per chi ha la responsabilità di gestire un oratorio e il doposcuola all’interno dell’oratorio, diminuire significativamente il tasso di abbandono della scuola, aiutare e motivare i preadolescenti, è spesso un obiettivo di primaria importanza.

Tuttavia, i doposcuola, spesso non sono un luogo di integrazione quotidiana, ma un “ghetto”. Per tale ragione viene a mancare quella caratteristica di “spazio di normalità” che li renderebbe realmente luoghi di promozione del benessere.

Per tali ragioni, risulta necessario formare dei professionisti e dei volontari che sappiano trasformare i doposcuola in luoghi di relazione e di motivazione per “Stare al passo” con i cambiamenti sociali e culturali in corso tra i giovani.

Ragazzi in un doposcuola

Attraverso modalità e strumenti differenti rispetto a quelli propri della scuola, è possibile accompagnare e sostenere i ragazzi nell’affrontare i diversi compiti evolutivi, aiutarli nel superare le difficoltà che incontrano, valorizzarne risorse e competenze utili per il successo formativo e un più ampio benessere personale.

Conoscere e utilizzare il metodo che abbiamo sviluppato con il Meglio dopo, insieme potrebbe essere un’utile risorsa per raggiungere questo traguardo.

In particolare, il percorso formativo da noi ideato per diffondere i doposcuola diversi, non può essere appreso con progetti formativi totalmente personalizzati, oppure seguendo un iter formativo standard.

La formazione che proponiamo è rivolta a:

  • coordinatori di attività di doposcuola, educatori professionali e volontari;
  • sacerdoti e religiose che operano in oratori e scuole paritarie;
  • docenti.
Ragazzi studiano in un doposcuola

Coordinatori di attività di doposcuola

Il servizio di doposcuola è presente da decenni nelle comunità cristiane della Diocesi di Milano, sia negli oratori, sia nelle scuole paritarie.
Si tratta di un’esperienza di sussidiarietà in cui la società civile si assume dal basso la responsabilità di sostenere il cammino di crescita culturale e sociale di quei ragazzi che, per innumerevoli motivi, non riescono a trovare nell’istituzione scolastica i supporti adeguati ai loro bisogni formativi.

È negli oratori che abbiamo lavorato maggiormente per sviluppare il metodo e, di conseguenza, il percorso formativo. È in questi spazi che abbiamo inizialmente concentrato le nostre energie e il nostro lavoro per costruire qualcosa di diverso e per migliorare le opportunità di una crescita equilibrata per tutti i ragazzi preadolescenti.

Dunque, ci rivolgiamo a sacerdoti, religiose e volontari che oggi percepiscano i limiti dei doposcuola tradizionali e vogliano fare un altro passo in avanti e trasformare i doposcuola oggi esistenti negli oratori in qualcosa di innovativo e più adatto alle nuove esigenze dei preadolescenti.

Gli oratori, tuttavia, non sono i soli ad esprimere l’esigenza di innovare le modalità di offerta e realizzazione del servizio di doposcuola.

In misura crescente si fa strada la consapevolezza che il successo formativo e il benessere personale dei ragazzi, inteso in senso più ampio, si possono ottenere con modalità e strumenti differenti rispetto a quelli propri della scuola, ossia con un doposcuola diverso, dedicato alle medie e aperto veramente a TUTTI, al di là delle difficoltà scolastiche o di altro genere. Un doposcuola come il “Meglio dopo, Insieme”.

Così la nostra Formazione si rivolge anche a cooperative e ad associazioni interessate a creare e ad organizzare doposcuola innovativi, sia in spazi pubblici che privati.

In generale, i nostri percorsi formativi sono dedicati a tutte le figure interessate ad un progetto di educazione e formazione dei ragazzi delle scuole medie.

Doposcuola, insegnante e ragazza adolescente

Professionisti e volontari

Per professionisti intendiamo in particolare gli educatori professionali che prestino la loro opera nei doposcuola e i pedagogisti che si trovino eventualmente a supportarli.

Educatori professionali

Ci rivolgiamo agli educatori professionali socio pedagogici.

Gli educatori svolgono un ruolo importantissimo in molti ambiti: scolastico, educativo e socio-assistenziale e hanno esperienza professionale sia nel privato che nel pubblico.

Per i doposcuola, gli educatori sono fondamentali perché programmano le attività educative e formative dei singoli e dei gruppi facilitando i metodi di apprendimento e di inserimento. 

L’educatore affronta la relazione educativa con i ragazzi con l’intento di essere agente di cambiamento, dunque con la disponibilità ad accettare che qualcosa cambi, addirittura si favorisce il cambiamento.

Aiutare con i doposcuola

I volontari

Un aspetto spesso sottovalutato nel rapporto con i volontari, è la loro formazione. Spesso ci si accontenta di averli trovati e reclutati, ma la buona volontà non basta: serve una buona formazione per evitare che la loro integrazione nell’organizzazione del doposcuola divenga fonte di problemi invece che contribuire alla loro soluzione.

La formazione sarà – ovviamente – diversa a seconda che il volontario sia alla prima esperienza oppure abbia già svolto anni di servizio.
Nel primo caso ci sarà un percorso formativo di base, e per tutti ci saranno almeno due momenti formativi e di monitoraggio nel corso dell’anno. In tali momenti si porrà particolare attenzione alle competenze che il volontario matura nel servizio educativo che svolge. È importante è importante, infine, lavorare affinché i volontari, insieme all’educatore, trovino la sinergia necessaria affinché le azioni tracciate durante le attività diventino motivanti per i ragazzi, così che anche loro possano almeno scegliere se e come lasciarsi coinvolgere.

Ragazzo grande aiuta adolescente con i compiti

Pedagogisti

I pedagogisti, che si occupano degli aspetti socio-educativi degli ambiti in cui lavorano (scolastico, sanitario, giudiziario ecc.), possono trovare nella proposta formativa di Passo dopo passo… Insieme per la gestione dei doposcuola, una valida integrazione della loro esperienza nella creazione di piani formativi e di promozione del benessere tra i preadolescenti.

Ragazzi che studiano insieme

Sacerdoti e religiose che operano in oratori e in scuole paritarie

I sacerdoti e le religiose che operano negli oratori e nelle scuole paritarie sono tra le persone alle quali sta più a cuore il benessere dei ragazzi preadolescenti e adolescenti.

Il legame tra scuola, doposcuola e parrocchia non si esaurisce nella definizione delle modalità di utilizzo degli spazi. Sempre più il doposcuola è un servizio che fa parte della progettualità più ampia della parrocchia, dell’oratorio e delle scuole paritarie, aiutando anche sacerdoti e religiose ad ampliare e arricchire l’attività pastorale ordinaria; in tal modo il doposcuola diventa attività pastorale a pieno titolo.

Una formazione adeguata e specifica, consente di cogliere e sfruttare tutte le opportunità educative offerte dall’incontro tra preadolescenti, sia che esso avvenga nell’oratorio, sia che esso si realizzi in una delle scuole paritarie nelle quali i sacerdoti e le religiose stiano operando.

Responsabili doposcuola Passo dopo passo...Insieme

Docenti

Un doposcuola come il “Meglio dopo, Insieme” può raggiungere la sua massima potenzialità quando anche gli insegnanti conoscano e adoperino l’approccio, la metodologia e gli strumenti che vengono adoperati in questi “spazi”.
L’efficacia degli strumenti, infatti, si basa soprattutto sulle modalità di relazione con i ragazzi e le ragazze e tali modalità non sono specifiche dei momenti extra-scolastici, ma possono essere validamente utilizzati in ogni sede e in ogni momento della relazione.

In questi anni abbiamo verificato con i docenti che la formazione da noi offerta è utile non solo per sfruttare nei doposcuola le competenze acquisite (siano essi privati o pubblici), ma anche per apprendere un metodo che utile nell’insegnamento di tutti i giorni.

Ampliare conoscenze professionali con l’integrazione del nostro metodo è un modo per interfacciarsi ancor meglio, in modo più produttivo, con i ragazzi.

I doposcuola di Passo dopo Passo...insieme