Chiunque si ponga il problema di migliorare i doposcuola e sfruttare meglio l’occasione educativa che essi propongono a partire dallo svolgimento dei compiti, può trovare un valido supporto nel metodo che abbiamo sviluppato con il “Meglio dopo, insieme”.
Per le parrocchie e per chi ha la responsabilità di gestire un oratorio e il doposcuola all’interno dell’oratorio, diminuire significativamente il tasso di abbandono della scuola, aiutare e motivare i preadolescenti, è spesso un obiettivo di primaria importanza.
Tuttavia, i doposcuola, spesso non sono un luogo di integrazione quotidiana, ma un “ghetto”. Per tale ragione viene a mancare quella caratteristica di “spazio di normalità” che li renderebbe realmente luoghi di promozione del benessere.
Per tali ragioni, risulta necessario formare dei professionisti e dei volontari che sappiano trasformare i doposcuola in luoghi di relazione e di motivazione per “Stare al passo” con i cambiamenti sociali e culturali in corso tra i giovani.









