137 results for author: Passo dopo Passo Insieme
“Meglio studio e meno studio”
“La ricerca della felicità …
Chris Gardner è un brillante venditore senza fortuna che vive nella San Francisco degli anni '80, padre affettuoso di Christopher, un vivace bambino di cinque anni. Chris vive un'avventura alquanto rocambolesca e singolare: nonostante sia diventato un “padre single”, a causa dell'abbandono della moglie, i tanti guai e la mancanza di un lavoro sicuro, continua a prodigarsi come genitore premuroso e attento, utilizzando l'amore e la fiducia del figlio come molla per sconfiggere le difficoltà della sua esistenza…e le difficoltà sono tante…”.
Le difficoltà, le situazioni dolorose e complicate che ...
“Una nuova festa del papà”
Stamane mi sono svegliato e le mie bambine, in occasione della festa del papà, mi hanno organizzato una caccia al tesoro in casa, con sorpresa finale, fatta di disegni e lavoretti. Ho seguito la preparazione da “lontano”, cioè dalla cucina, mentre loro erano in camera con la mamma, fatta di discussioni, rimproveri e piccole delusioni perché le cose non erano “perfette”. Se fossimo stati nel “tempo ordinario”, tutto ciò sarebbe avvenuto a scuola con le maestre e noi genitori avremmo perso “il piacere” di “fare qualcosa con i nostri figli”.
Scusatemi, non vorrei darvi un’immagine troppo “perfetta” di quanto anche noi ...
“Apriamo nuove finestre”
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi". (Marcel Proust)
In questi giorni così surreali, la nostra psicologa, Dania Cusenza, ha ricevuto da un cliente, un messaggio bellissimo che incarna perfettamente quello che è il suo lavoro: la psicoterapia. Ve lo riportiamo. “Quando l’ho conosciuta, ero convinto di abitare in un monolocale e lei mi ha aperto così tante porte, che ora mi sembra di essere a Versailles!”.
Aprire porte. Nient’altro che questo. Non incasellare le persone in scatolette diagnostiche ma farle uscire dalla scatola, dalla quale a volte si sentono imprigionati. ...
“L’arte di stare in casa”
“La bellezza salverà il mondo” (Dostoevskij)
Questa mattina sono inciampata in un bel blog "l'arte di stare in casa".
La parola "arte" è stata una vera boccata d'aria in questa tempesta di notizie serie e semi serie, di riflessioni più o meno argute, di valanghe di aforismi per vivere meglio, di grafici asettici, di...di...di...
"La bellezza salverà il mondo" diceva Dostoevskij. Sinceramente non ho la più pallida idea se lo salverà o meno, ma rende questo "inferno" un po' meno inferno!
Dopo la visione di questo blog è nata un'idea molto semplice che ho suggerito ad amiche ed amici con figli. E perché non anche per noi ...
“Perché essere felici con una bella pagella”
“Il bilancio è la pagella del manager” (Helmar Nahr)
Pagella è il diminutivo di “pagina” e, dopo aver significato per molto tempo “lettera di presentazione”, soltanto a fine 800 è diventata il nome del documento scolastico con i dati anagrafici dello studente e i voti riportati. Ma la pagella è soltanto un “semplice documento”?
Assolutamente no, è l’insieme di “beatitudine e tempesta” sia per i ragazzi che per i genitori: “matematica recuperata, storia da migliorare, la prof.ssa di scienze mi ha tolto un punto, in educazione fisica ho sempre 10, geografia ho soltanto 6 perché il prof. è molto esigente, ...
“Cosa c’è di bello nel frequentare il meglio dopo, insieme”
Ecco la risposta immediata che affiora: un dono! Ha il fascino della gratuità, la ricchezza grande della relazione coi ragazzi alle prese coi compiti, con gli studenti più grandi che si mettono in gioco per dare una mano, con gli adulti volontari, con gli educatori …è un mondo. Semplice, perché semplice è l’obiettivo: fare i compiti… al meglio in un contesto di relazione positiva. Ricco di carica umana. Rigoroso nella ricerca di modalità di studio. Con una costante centralità: i ragazzi. Tutti hanno doni, tutti hanno un sorriso…. in certe occasioni dirompente, come nel giorno in cui, parlando di Polonia, il ragazzetto di turno, ...
“Come recuperare le insufficienze”
“L’errore ci dona semplicemente l’opportunità di iniziare a diventare più intelligenti” (Henry Ford)
“Mio figlio è intelligente, ma non si impegna”
Questa è una frase ‘sedativa’ per tutti quanti, un modo per trovare motivazioni e giustificazioni agli insuccessi dello studente: per un genitore, il quale si rassicura sull’integrità delle capacità intellettuali del figlio; per lo studente, il quale non perde questa ‘patente’ di intelligenza. Forse invece…va male a scuola solo per il fatto che non fa?
Ormai è già tempo di un primo bilancio sia per chi, concluso il trimestre a dicembre, si trova nel pieno di ...
Aperte le iscrizioni a “Moti-VADO”
“Da questo percorso ho imparato che il metodo di studio non è unico e insostituibile, ma è molto soggettivo, ognuno quindi rende meglio con un metodo diverso. Ho imparato che l’interesse e il fine per cui si studia è fondamentale, ancor più del giusto metodo o del giusto impegno” (uno studente del biennio del liceo)
Il passaggio dalla terza media alla prima superiore, costituisce un “momento di transizione” importante che vorremmo come Associazione accompagnare”.
Per questo a partire dal mese di gennaio 2020, grazie ai fondi di Carta etica di Unicredit e alle parrocchie di Santo Stefano e San Giovanni Battista, daremo vita ...
“Cosa c’è di bello nel frequentare la scuola media”
“L’amore non è per i deboli, la strada non è per i deboli…il futuro è in mano ai deboli che si sono fatti coraggio” (Tedua)
“È arrivato di notte, solo e affamato; eppure non aveva paura! Guarda, ha già spinto da parte uno dei miei piccoli. Se voglio tenerlo? Sicuro! Sta’ tranquillo piccolo ranocchio! Arriverà il giorno in cui tu, Mowgli, perché così ti voglio chiamare ‘Mowgli il Ranocchio’, darai la caccia a Shere Khan come lui ha dato la caccia a te”. (Raksha – Rudyard Kipling)
‘Il libro della giungla’, tratto dal romanzo di Rudyard Kipling, segue le avventure di un cucciolo d’uomo chiamato Mowgli, ...
“Cosa c’è di bello nel frequentare la scuola media”
“L’obiettivo principale della scuola è quello di creare uomini che sono capaci di fare cose nuove, e non semplicemente ripetere quello che altre generazioni hanno fatto”. (Jean Piaget)
Se penso alla scuola mi vengono in mente alcune parole chiave che, in linea di massima, dovrebbero descriverla sia nella sostanza che nella forma: professori, alunni, aule, cartelle, libri, diari, spiegazioni, compiti e voti. Questi termini, però, la definisco realmente? La scuola è sicuramente il principale luogo di apprendimento per i ragazzi, ma dall’altro è anche un luogo di socialità, confronto e scambio dove i ragazzi imparano non solo a dare ...

